
In altre parole, fornisce al processo di trasmissione elettronica valore equivalente a quello della notifica a mezzo posta raccomandata in tutti casi previsti dalla legge.
La Posta Elettronica Certificata è indicata soprattutto per effettuare comunicazioni "ufficiali" per le quali il mittente necessita della prova dell’invio e del ricevimento (o meno) del messaggio da parte del destinatario.
Attraverso la PEC, i messaggi vengono raccolti da TWT, in qualità di gestore autorizzato iscritto nell’ elenco pubblico del DigitPA (ex CNIPA), che li racchiude in una busta virtuale e vi applica una firma elettronica in modo da assicurare inalterabilità e provenienza.
Nel caso in cui il mittente smarrisca le ricevute dei messaggi di PEC inviati, potrà contare sul gestore TWT che conserverà traccia di tutti i messaggi inviati e ricevuti per un periodo minimo di 30 mesi, potendo quindi riprodurre le ricevute mantenendone inalterato il valore giuridico.
Con una casella di Posta Elettronica Certificata è comunque possibile inviare e ricevere messaggi di posta elettronica ordinaria.
A seguito dell'introduzione dell'obbligo per società, professionisti e Pubbliche Amministrazioni di istituire una versione "virtuale" della sede legale, è scattata la necessità di dotarsi di una casella di Posta Elettronica Certificata (PEC).
L'articolo 16 c. 6 del Decreto Legge 185/08, convertito nella legge n. 2 del 28/01/2009, prevede infatti che alla tradizionale "sede fisica", che per le società viene identificata con l'indicazione dell'indirizzo nel Registro delle imprese, venga affiancata una "sede elettronica" presso cui potranno essere recapitati tutti gli atti e i documenti a valore legale.